lonigo 2008

Ore 6,56 di una primaverile mattinata marzolina. L’odore intenso di zucchero a velo, lieviti e caffè, inondava le nostre nari purtroppo insensibili a cotanta delizia poiché l’esimio Presidente Loogan e lo scrivente Alex avevano goduto solo di misere 3 ore di sonno, non parliamo dell’immagine sbiadita ed evanescente, a tratti eterea che verso le 7,15 è apparsa all’interno del Bar. Un ologramma che aveva la parvenza del Brizio, che si è fatto i primi 40 km. di strada sdraiato a pelle di leone sui sedili posteriori della Vazzanamobile.

         Casello Firenze Nord, il posto di navigatore, per motivi di anzianità, viene ceduto  a MAF. La strada scorre sotto di noi tra amenità varie che vertevano tutte sulle due direttive principali dell’impianto robotico neuronale di Loogan, il celebre “protocollo MO.TO.” ovvero Modellismo e Topa…

Accoglienza calorosa dei vichinghi veneti, complice anche una splendida giornata di sole, che invitava  volentieri alla chiacchiera in piazza come tante lucertoline colorate nelle livree dei vari club presenti.

In una sala colma di meridiane di ogni genere e materiale (una vera passione a quanto pare dei Lonigesi insieme alle gare di Speedway), si sono dati battaglia a suon di medaglie circa 150 pezzi, in cui i mezzi militari e gli aerei la  facevano da padrone. Altissimo il livello delle opere esposte, con pezzi anche molto originali che non si vedono così spesso in mostra.

Piccola delusione al termine del pranzo sociale, poiché tutti erano convinti che i Fenicotteri….no….i Fenici….neppure….si insomma i piemontesi del club Phoenix avrebbero inondato i tavoli di arance e mandarini, e invece niente….

Foto di gruppo e poi via ad incrociare le dita nel teatro che ospitava la premiazione, sala peraltro che sfoggiava tende di un inappropriato viola penitenza listato d’oro, colore assolutamente da evitare in teatro! Il tutto è stato però riscattato dalla mirabile visione di Mago Merlino in persona, giunto dalle brume bretoni per officiare rituali scaramantici all’indirizzo delle schiere modellistiche. Il cerimoniale sacro, tenuto nella lingua ancestrale e oscura degli avi (Proto-gallese? Sindarin elfico? Accadico? Vicentino stretto? Mah!), ha comunque portato buoni frutti perché (concedetemi la piccola soddisfazione personale) ho vinto la mia prima medaglia come modellista!!

Ringraziamo quindi tutta l’organizzazione dell’ A.M.S.L. di Lonigo e tutti gli amici che come sempre aggiungono al valore artistico delle opere il valore umano delle persone che ancora sanno divertirsi semplicemente stando insieme, augurando a tutti buon modellismo nell’attesa di incontrarci alla prossima trasferta. Un irrisolto quesito però ancora aleggia tra di noi…come si chiamava la portaerei giapponese mai operativa, ma affondata nuova di pacco durante la seconda guerra mondiale…se lo sapete,

 


Immagini totali: 88 | Ultimo aggiornamento: 02/03/08 21.51 | Generato da JAlbum 7.2 & Chameleon | Aiuto